il mio preferito era l'appuntamento del giovedì sera al kips con la birra a un dollaro anche se in realtà anche il blakes del mercoledì (sempre con la birra ad un dollaro) a ben vedere non era male. mille persone e mille studenti da tutto il mondo anche se in realtà i tempi di "animal house" con John Belushi in cui imperversavano i toga party sembrano finiti. non so perchè ma ho come l'impressione che col passare del tempo questi studenti universitari si siano un po' tranquillizzati, noi italiani al confronto siamo molto più festaioli e molto più nottambuli. quello che non mi piaceva era l'orario dei locali, tutti chiusi tassativamente alle 2 del mattino con "last call" l'ultimo ordine al bar all'una e trenta. credo però che sia una cosa di noi europei che siamo abituati a ritmi diversi, non ho mai visto un americano lamentarsi per l'orario ci chiusura del club. altra cosa fastidiosa mostrare continuamente "l'id" ovvero patente/carta d'identità/passaporto, se non ce l'hai non entri neanche nei bar e ad ogni ordine lo devi mostrare, dopo un po' ci fai l'abitudine ma il primo impatto è un po' scomodo. la cosa che preferivo invece era la musica dal vivo, i concerti, la cultura e l'interesse versola musica. il blakes sulla telegraph mi ha fatto scoprire un sacco di gruppi fantastici. avrei potuto anche fare una mini tournee con i carte48, ma questa è un altra storia...
domenica 16 dicembre 2007
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