
Era da un po` che non vedevo un mio teacher: Tayler, e mi chiedevo che fine avesse fatto. Si e` presentato ieri a scuola nel pomeriggio, pallido, barba incolta e una mano gonfia come una zampogna. no, piu` di una zampogna. lui tra l altro non voleva neanche farsi vedere perche` si vergognava un po` di questa sua situazione. aveva una fasciatura morbida e un benda intorno al collo che gli teneva il braccio vicino al corpo. e` caduto in skate qualche giorno fa e si e` rotto un osso nella parte superiore del braccio e forse anche qualcosaltro. la prima cosa che ho pensato e` stata: qui servirebbe un gesso, quel braccio ha bisogno di esser medicato. come si puo` saldare un osso senza un adeguata ingessatura? peccato che il costo di un gesso in genere si aggira intorno ai ventimila dollari e probabilmente anche di piu. Se non hai l assicurazione sanitaria quei ventimila li devi pagare tu. Tayler come un sacco di altra gente che conosco l` assicurazione sanitaria non ce l ha. se l azienda per cui lavori non versa per te i fondi necessari per la copertura sanitaria devi provvedere da solo. il costo dell assicurazione puo` tranquillamente arrivare a mille dollari al mese e probabilmente anche di piu`. questo e` il motivo per cui il numero delle persone senza assicurazione sanitaria e` in costante crescita.
l`argomento e` molto dibattuto, in particolare in California. ci sono alcune proposte di legge che prevedono un modello simile a quello europeo. personalmente non sono molto ottimista, sara` difficile cambiare un sistema cosi` radicato. Sara` di sicuro uno degli argomenti dominanti nelle prossime elezioni.
12 commenti:
Scandaloso..non so se avete visto il film john q..Marco Virgin
Potresti darti al giornalismo...
Ma sei sicuro che un gesso costa 20mila dollari? A me mi sembra un po' tanto..io le lastre del micio (che ovviamente non ha la mutua) le ho pagate poco più di 30 euro l'una..e sono le stesse che fanno a noi umani..boh! Se mi dicevi 2mila dollari era anche ok, ma così mi sembra troppo..informati che mi interessa! I miei profe poi me lo dicono sempre che il modello americano è da animali! ..anzi no..peggio..
Il sistema sanitario americano dimostra che purtroppo anche la salute in fondo è business!
Sul tema sanità si dibatte da sempre in ogni paese, a rendere “Diva di Hollywood” quella americana ci ha pensato per esempio Moore, che ci ha voluto deliziare con il suo Sicko (l’hai visto?) che poi parla di chi un’assicurazione ce l’ha, altro casino, altra storia…
Però guarda che negli USA chi arriva al pronto soccorso senza assicurazione non viene lasciato morire sul marciapiede! Va che gli ospedali americani devono prestare soccorso per legge a chi ne abbia bisogno, senza tener conto del fatto che questo sia in possesso o meno di un’assicurazione. Se un medico si rifiuta di farlo e viene beccato, lo si chiude in una cella e tanti saluti!
La questione è troppo complessa secondo me e, da perfetta ignorante in materia, mi esprimo per quel poco che so (la solita curiosa del cazzo!)
Se si ha un lavoro fisso il datore di lavoro è tenuto a pagare la tua assicurazione. I “ricchi” invece possono scegliere e poi detrarla dalle tasse. Poi ci sono i programmi governativi MedicAid e MediCare (i requisiti per potervi accedere variano da stato a stato). Abbiamo infine quella fetta di popolazione americana che non si preoccupa e non è assicurata perché non vuole assicurarsi, perché semplicemente NON GLI INTERESSA!
Quindi c’è una sola fetta di popolazione che davvero ha motivo di disperarsi, perché:
- una parte dei non assicurati percepisce un altissimo reddito e decide di non stipulare una polizza privata. La responsabilità individuale tanto decantata dagli americani presuppone appunto che l’individuo salvaguardi il proprio stato di salute e la propria vita. Se non lo fai, il problema è tuo.
- una parte è povera, ma può aderire ai programmi governativi (se ha tutti i requisiti per farlo però..)
La parte davvero “sfortunella” è quella in cui rientrano tutti quelli non abbastanza poveri per poter usufruire di Medicaid o Medicare ma nemmeno sufficientemente ricchi da potersi permettere un’assicurazione privata “completa”, che ti copra cioè da malattie più gravi di un raffreddore o una tosse grassa.
Tayler forse rientra in questa fascia! Però non capisco…professore=lavoratore dipendente=assicurazione stipulata dal datore di lavoro. No?
Madonna.... che informazione completa! Complimenti
la gambera e` sempre sul pezzo.
si probabilmente 20mila dollari e` troppo. il fratello di Chad ha pagato mille dollari per il dito, e un altro tizio che conosco 7000 per il polso. dunque ho pensato che uno che ha delle fratture sparse un po` e la, spalla e braccio, dovrebbe pagare di piu. 10mila, 15mila? sinceramente non lo so. conosco un chirurgo plastico, magari gli scasso le palle sto fine settimana cosi vi do qualche info precisa.
la gambera dice bene. tutto vero pero` evidentemente l equazione: professore=lavoratore dipendente=assicurazione stipulata dal datore di lavoro. non e` sempre vera, il caso tayler lo dimostra in modo lampante.
chi arriva al pronto soccorso senza assicurazione non viene lasciato morire sul marciapiede. anche questo e` vero. ce` il dovere di prestare soccorso. si tratta pero` di un primo soccorso medico. ti danno una sistemata, una pacca sulla spalla e poi puoi andare. diciamo che se puoi pagari vieni curato. se non puoi pagare ti viene fornito il minimo indispensabile (vedi tyler senza gesso) se hai la sfiga di avere un incidente la prima cosa che ti viene chiesta e`:hai l`assicurazione? puoi pagare?
se riesco questo we parlo con un medico cosi almeno vi racconto qualcosa in piu.
fate i bravi questo fine settimana!
ehhhhh...sempre sul pezzo....sai no? perchè non racconti ai tuoi amici di quando per giocare al gioco del dottore, tu da medico mi hai domandato se ero coperta da assicurazione...
:-))))e come è finita??? sei ancora intera??? ho fatto un giro nel tuo blog.. in bocca al lupo per il tuo viaggio.
Grazie Madda, crepi il lupo!
Ciao, Gambera
Il datore di lavoro non e' obbligato ad offrire una copertura assicurativa a meno che non abbia piu' di 50 dipendenti(non sono molto sicuro del numero), e comunque l'offerta di una assicurazione sanitaria non sempre e' pagata dal datore di lavoro. Io, come datore di lavoro, posso offrire ad un dipendente la possibilita' di assicurarsi ma, per le spese di polizza, posso decidere se pagarle io, coprire una percentuale o pagarla per intero. Questo vale anche per il/la cogniuge del mio dipendente e familiare che quest'ultimo ha necessita' di assicurare.
In oltre c'e' da dire che se una persona ha una particolare condizione di salute e vuole farsi una assicurazione anche se privatamente , la maggior parte delle compagnie assicuratrici non ti offrono una polizza o te la offrono a costi improponibili.
Mia moglie con lupus( condizione che richiede 3 medicine giornalmente e 6 visite specialistiche all'anno), cercava una assicurazione, la sola compagnia che si e' offerta di coprirla le chiede $800 al MESE di polizza. Vergognoso.
Questo perche le compagnie assicurative devono pararsi il posteriore.
Ultimo dato e vi lascio:
2 anni fa ho avuto un incidente in macchina, e' venuta un'ambulanza affiliata a Bluecross(compagnia assicuratrice), il portantino prima di caricarmi sul lettino mi ha chiesto se ero assicurato e selo ero con Kaiser(altra compagnia). Kaiser e' piu' economica e lavora con ospedali med ambulanze di diversa qualita'. In quel caso se fossi stato assicurato con Kaiser avrebbero dovuto chiamare un'altra ambulanza affiliata. Doppia vergogna.
Quando mi hanno mandato a casa il conto(l'assicurazione ti REIMBORSA) per 2 aulin mi hanno sparato $50, in farmacia la stessa medicina costa $8.50 per 50 pastiglie. La bazza e' che poi tu devi contrattare come con i marocchini sulla spiaggia per un prezzo piu' ragionevole. Tripla vergogna. Potrei andare avanti all'infinito ma mi e' venuto il nervoso.
Salutoni a tutti,
Massi
piccola correzione sul mio commento di prima quinta riga:
...posso decidere se pagarle io, coprire una percentuale o farla pagarla per intero al dipendente...
volevo aggiungere un piccolo particolare a quanto detto sopra. il datore di lavoro può decidere di pagare l assicurazione sanitaria per te ma le restrizioni sono davvero eccessive, mi spiego meglio. sei coperto da assicurazione sanitaria ma il datore vuole esser sicuro che tu goda di buona salute, se sei un fumatore ti scordi le sigarette, se ti piace bere ti scordi l alchool. fanno esami appropriati per valutare questo tipo di cose. se non rientri nei parametri stabiliti la poliza potrebbe essere totalmente o parzialmente a tuo carico. sarà mica per questo che in california son così pochi i fumatori?
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